Questo progetto mette insieme quattro testi brevi di Samuel Beckett. Quattro respiri a completare un unico movimento. Reiterabile. Un cerchio. “Quattro quarti” si propone di dare corpo e azione all’incedere tortuoso dell’essere umano nel proprio universo attraverso un arco simbolico di circostanze scelte, in cui Beckett cala i suoi personaggi.
“Atto senza parole”: Antonio Tintis
“Teatro Due”: Marco Quaglia, Mauro Santopietro, Antonio Tintis
“Catastrophe”: Alessia Giangiuliani, Gabriele Sabatini, Antonio Tintis
“Non io”: Alessia Giangiuliani, Gabriele Sabatini, Antonio Tintis